Cristalfarma

Luppolo


FAMIGLIA: Cannabaceae.

HABITAT:
tutta l'Europa e il Nord America. Attualmente coltivato anche in Australia e in Sud America.

PARTE USATA: le infiorescenze femminili.

PREPARAZIONI FARMACEUTICHE: estratto secco nebulizzato e titolato in flavonoidi totali min. 4% e in olio essenziale min. 0,3% (Farmacopea Francese X), la cui dose giornaliera va da 10 a 13 mg/kg, suddivisi in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti. Non va prescritto in tutti quei pazienti in cui vi siano controindicazioni all'uso di sostanze estrogeniche o estrogenosimili.

COMPOSIZIONE CHIMICA:  flavonoidi, astragaloside, xantoumolo min.0,2% e isoxantoumolo. Questi ultimi 2 sono specifici del Luppolo. Contiene circa l'1% di olio essenziale (min.0,3%), costituito principalmente da carburi mono e sesquiterpenici. I composti responsabili del sapore caratteristico del luppolo sono lupulone, umulone e composti derivati, il cui tenore va dal 15 al 30%.

PROPRIETA' TERAPEUTICHE:
Azione sul sistema nervoso centrale.
Ha azione sedativa a livello del sistema nervoso centrale, ed è un buon equilibratore nervoso per diversi stati di angoscia.
Uno studio clinico controllato ha indagato l’effetto sul sonno di una combinazione valeriana-luppolo versus difenidramina e versus placebo. Sono stati arruolati 184 pazienti in 9 centri del sonno negli Stati Uniti affetti da insonnia moderata. Essi ricevevano per bocca poco prima di coricarsi 2 capsule di un prodotto a base di 187 mg. di estratto secco di valeriana e 42 mg. di estratto secco di luppolo oppure 2 capsule di difenidramina (un sonnifero di origine chimica) da 25 mg ciascuna per 14 giorni seguite da placebo per altri 14 giorni oppure un placebo per 28 giorni. Si valutavano i parametri del sonno tramite test opportuni. Con nessuno dei trattamenti usati si notavano alterazioni degli stadi 3 e 4 del sonno e della fase REM del sonno stesso. La qualità della vita era significativamente migliore nel gruppo valeriana-luppolo rispetto a quello difenidramina e a quello placebo. Non sono stati osservati rilevanti effetti collaterali in nessuno dei gruppi esaminati. Lo studio indica che la combinazione valeriana-luppolo è lievemente migliore della difenidramina e del placebo nel favorire il sonno e soprattutto nel migliorare la qualità della vita in pazienti con insonnia moderata.
Azione sul sistema endocrino. Nel luppolo sono presenti delle sostanze dotate di un’azione simile a quella degli estrogeni. La più importante di queste è la 8-prenilnaringenina, che è un flavonoide. Si è visto che essa aumentava il peso e il volume dell’utero, che assumeva un aspetto tipico della stimolazione con estrogeni. La 8-prenilnaringenina causava la proliferazione delle cellule dell’epitelio vaginale, con un effetto simile a quello dell’estradiolo (il principale estrogeno presente nell’organismo umano). La 8-prenilnaringenina e l’estradiolo causavano aumento di volume e secrezione a livello della ghiandola mammaria. Lo studio indica che la 8-prenilnaringenina ha effetti estrogenosimili piuttosto marcati nel ratto castrato di sesso femminile.
Uno studio clinico controllato ha esaminato l’effetto sui disturbi neurovegetativi della menopausa di un estratto idroalcoolico di luppolo arricchito di 8-prenilnaringenina, un fitoestrogeno. Sono state arruolate 67 donne in menopausa, che assumevano l’estratto o un placebo per 3 mesi. Si è notato che in entrambi i gruppi vi era un significativo miglioramento dei disturbi neurovegetativi della menopausa, ma l’estratto di luppolo forniva risultati significativamente superiori di quelli del placebo dopo 6 settimane. Lo studio indica che l’estratto di luppolo contenente 8-prenilnaringenina è più efficace del placebo nell’alleviare i disturbi neurovegetativi della menopausa, in particolare dopo 6 settimane di terapia.

EFFETTI COLLATERALI: a dosi elevate possono verificarsi, seppure raramente, disturbi di stomaco con nausea, stordimento, fenomeni diarroici e turbe mestruali nelle donne.

CONTROINDICAZIONI: Non va usato qualora vi siano controindicazioni all'uso di sostanze ad azione estrogenica. Non va usato in gravidanza e durante l’allattamento.

INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: non note.