Cristalfarma

Vitamina B3


E' idrosolubile e termolabile. Partecipa come coenzima a molte reazioni di respirazione cellulare, ha azione vasodilatatoria e riduce la colesterolemia. Infatti può ridurre le LDL e le VLDL e aumentare le HDL. E' stata usata nel trattamento della schizofrenia e di altre malattie psichiatriche, benchè la sua utilità non sia stata dimostrata costantemente. Partecipa a reazioni di trasferimento di elettroni (idrogeno) eseguite da enzimi deidrogenasici (ad es. piruvato deidrogenasi, gliceraldeide 3 fosfato deidrogenasi).

Può essere sintetizzata dal corpo umano a partire dal triptofano. E' un componente essenziale dei coenzimi nicotinamide adenina dinucleotide (NAD) e NAD-P, che partecipano a molte reazioni ossidoriduttive.

La sua RDA va da 10 a 15 mg/dl nel bambino e da 18 a 20 mg/dl nell'adulto.

La carenza di vit.B3 è dovuta a scarso apporto, alcoolismo, sindrome di Hartnup, sindrome da carcinoide metastatica in fase avanzata. Le sue manifestazioni precoci sono: astenia, anoressia, irritazione buccale, glossite, stomatite e perdita di peso. Quelle tardive consistono nella pellagra, caratterizzata da dermatite (lesioni cutanee scure, secche e desquamanti), diarrea e demenza (apatia, insonnia irritabilità, perdita di memoria, psicosi). A dosi elevate la niacina può provocare arrossamento cutaneo, irritazione gastrica, aumento degli enzimi epatici, iperglicemia e gotta.

Interazioni farmacologiche: le tetracicline e il cloramfenicolo possono aumentarne il fabbisogno.

Le più importanti fonti naturali sono: germogli di grano, cereali integrali, arachidi, carne di pollo, fegato, legumi, latte e derivati.

Le principali droghe vegetali contenenti questa vitamina sono: aglio, avena, fico, ginseng, ippocastano, lampone, liquirizia, malva, olio di germe di grano, tarassaco.