Sole, abbronzatura e consigli alimentari pro-abbronzatura

L'abbronzatura è un fenomeno per il quale la cute tende a scurirsi in seguito all'esposizione ai raggi ultravioletti (raggi UV); lo scurirsi della cute è dovuto alla produzione di melanina, un pigmento di colore bruno contenuto nei melanociti (cellule presenti nell'epidermide).

Un po' grossolanamente possiamo affermare che l'abbronzatura è una forma di difesa che la cute mette in atto per difendersi dagli effetti dannosi che possono essere provocati da un'esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti, sia che questi provengano dalla luce solare sia che provengano da fonti di luce artificiale.

Com'è certamente noto, l'intensità dell'abbronzatura può essere molto variabile; tale variabilità è legata principalmente a fattori quali la durata dell'esposizione ai raggi ultravioletti e il cosiddetto fototipo del soggetto (il fototipo è una caratteristica del soggetto che dipende dalla quantità e dalla qualità della melanina presente nella pelle).

Il beta-carotene è un pigmento arancione contenuto in molte varietà di frutta e verdura a cui conferisce un colore che varia dal giallo al rosso. Ne sono particolarmente ricchi frutti come le albicocche, i cachi, i meloni, le pesche, le arance e verdure come le carote, i pomodori, la zucca gialla, i peperoni rossi ma anche verdure a foglia verde come gli spinaci, i broccoli, le rape e la cicoria.

Il beta-carotene, giunto nell'intestino, viene convertito in parte in vitamina A, una sostanza fondamentale per la salute della pelle e degli occhi, e il resto viene assorbito e immagazzinato come tale.

Cosa fa e dove arriva il betacarotene?

Il beta-carotene assunto per bocca si deposita in parte nel tessuto adiposo e nella cute conferendo un caratteristico colore arancione dorato alla pelle.

In realtà l'abbronzatura dipende dalla produzione di melanina. È importante perciò sottolineare che il beta-carotene non fornisce alcuna protezione nei confronti delle radiazioni ultraviolette: il fatto che la pelle sembri abbronzata non deve esimere dall'utilizzo di appropriati filtri solari (creme, gel e latti).

Una integrazione a base di beta-carotene può essere consigliata eventualmente a chi ha la pelle molto chiara, in associazione a filtri ad ampio spettro, per diminuire le reazioni di fotosensibilità nei confronti della luce solare.

Ecco una tabella delle norme da seguire per migliorare l’abbronzatura.
 

 

Nel caso in cui vengono adottati questi stratagemmi per migliorare l’abbronzatura ma  la cute è sempre più soggetta ad eritemi,  esistono rimedi naturali per pelli sensibili in grado di contrastare gli eritemi che ne derivano da una eccessiva esposizione al sole.

Ecco come la fitoterapia può venirci in soccorso!

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