Le piante carminative contro il gonfiore addominale

Disturbo molto comune e fastidioso: la natura ci viene in nostro soccorso con un’ampia varietà di rimedi.
Cosa significa carminativo? E’ un termine antico che si ritiene sia stato utilizzato con il significato di “eliminare, pulire, nettare” riferendosi alle “ventosità”, a partire dalla Scuola Medica Salernitana e successivamente mai più abbandonato. E’ evidente quindi che si tratta di piante specificatamente utili in caso di gonfiore addominale.

Da cosa dipende il gonfiore addominale e come possono essere usate le piante carminative? Sotto l’apparente e comunissimo gonfiore addominale si celano meccanismi di straordinaria complessità, che possono variare da individuo a individuo. Giornalmente nel nostro canale digerente vengono prodotti/introdotti diversi litri di gas, una parte di questi dipende dall’ingestione di aria, una parte dalla reazione tra l’acido cloridrico che esce dallo stomaco e incontra il bicarbonato secreto del pancreas (con formazione di anidride carbonica), una parte dipende dalla fermentazione (principalmente nel colon) di sostanze fermentabili (come ad esempio le fibre), e una parte dipende dalla retrodiffusione dei gas nei sangue.
Tra le piante carminative troviamo carvi, cardamomo, zenzero, finocchio, menta, camomilla e coriandolo, per citarne solo alcuni. Possono essere utili anche nei casi di digestione pesante, ovvero quando si prova un senso di pesantezza subito dopo aver mangiato. Se il fenomeno non è del tutto occasionale si può provare con una tisana o un integratore alimentare delle piante citate, dopo aver mangiato.
Per quanto riguarda il carvi sono particolarmente interessanti due studi, il primo che suggerisce un possibile effetto “prebiotico”, ovvero un’attività antisettica selettiva sulla microflora intestinale che da una parte sembra risparmiare la flora benefica al contrario di quella nociva (Hawrelak et al., 20099), e un secondo che ne evidenzia l’attività desensibilizzante sull’intestino quando associato a menta piperita (Adam et al., 2006): Anche questi effetti possono contribuire all’attività benefica del carvi in caso di gonfiore addominale.
Il coriandolo ha la capacità di attivare la funzionalità degli enzimi digestivi sia pancreatici, sia intestinali. Qualsiasi cosa che permetta una migliore digestione e assimilazione del cibo riduce inevitabilmente il carico di sostanze fermentabili nel colon e quindi contribuisce a prevenire la formazione di gas intestinali.

Bibliografia

Dizionario della Salute, Corriere della Sera, on line

L'altra medicina, La salute naturale raccontata dagli esperti, Il mondo delle erbe di Andrea Lugli.

 

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medica

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