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Influenza


Durante la stagione invernale è facile cadere in stati influenzali che colpiscono individui di ogni età. L’influenza è un’infezione acuta e contagiosa causata principalmente da virus ai quali può sommarsi una sovrainfezione batterica. Si manifesta con brividi e febbre, mal di testa, perdita dell’appetito, debolezza generale, infiammazione delle mucose del naso e della gola. Chi ne è colpito deve riposare, bere molto e se i disturbi non scompaiono nel giro di pochi giorni oppure se si presentano complicazioni, è buona cosa consultare il medico.
Se ci pensiamo bene l’influenza non si sconfigge con nessun farmaco, si può prevenire con buona efficacia mediante specifica vaccinazione (non sempre disponibile però) o stimolando al meglio le nostre difese immunitarie.
Una volta che il virus è in azione, la malattia è autolimitante, la carica virale si esaurisce (anche se esistono possibili complicazioni anche molto gravi) solitamente da sola dopo qualche giorno e possiamo solamente aiutarci con l’utilizzo di farmaci sintomatici come gli antinfiammatori. La vaccinazione antinfluenzale è costituita da preparati che contengono il virus di quello specifico ceppo influenzale al momento isolato ma, dato che i virus influenzali possono modificarsi anche più volte nel corso della stagione autunno invernale, non è detto che sarà sempre efficace.
Più il virus si modifica, inoltre, più le manifestazioni diventano preoccupanti provocando, in alcuni casi, vere e proprie pandemie (oggi la NUOVA INFLUENZA ‘H1N1’ o SUINA  è un esempio che desta molte preoccupazioni data l’ampia diffusione e incidenza con conseguenze anche gravi). Oltre alla profilassi vaccinica e alla terapia antivirale (Tamiflu in alcuni casi già dimostratosi inattivo) si è venuto a delineare in campo medico il concetto di immunostimolazione.

Immunostimolazione
Per immunostimolazione si intende una serie di processi attivi sia sul sistema immunitario specifico che aspecifico che ne favoriscono la stimolazione. La protezione che viene in seguito raggiunta prende il nome di paraimmunità. Numerose ricerche hanno dimostrato che le risposte immunitarie possono essere potenziate da una serie di fattori di diversa natura ed origine.
La fitoterapia in questo contesto si inserisce come rimedio naturale che, grazie all’utilizzo di fitocomplessi di alcune piante officinali e funghi, è in grado di stimolare in maniera specifica e non-specifica i meccanismi di difesa immunitaria; nella maggior parte dei casi i fitocomplessi in questione non sono propriamente degli antigeni, ma piuttosto antigene-mimetici che attivano il sistema immunitario mettendolo in allerta.

Chi ci viene in aiuto?
Uncaria Tomentosa(1,2):  esercita una preziosa e rara azione combinata di tipo antinfiammatorio ed immunostimolante (rinforzo dei linfociti B e T)
Shiitake(3,4): la componente polisaccaridica  in particolare il Lentinano, è la responsabile del potenziamento delle difese immunitarie specifiche grazie al rinforzo dei linfociti T e NK, e all’aumento della produzione di anticorpi  e aspecifiche.
Beta 1,3 D-glucano(5,6): è un polisaccaride presente in natura che si può trovare in una varietà di fonti naturali, tra le quali le pareti cellulari del lievito. Poiché il sistema immunitario associa l’individuazione del BETA 1,3 D-GLUCANO come indice di una possibile individuazione batterica non meglio definita, la cellula macrofaga del sistema una volta individuata la presenza di BETA 1,3 D-GLUCANO, produrrà un’attivazione generalizzata non specifica. Il suo effetto immunostimolante è dato dall’attivazione dei macrofagi.
Ribes nigrum(7,8): è una pianta ricca in Acidi grassi polinsaturi che le conferiscono la naturale proprietà antinfiammatoria e che aumentano i livelli di interferone proteggendo in questo modo le cellule dagli attacchi dei virus.
Echinacea(9,10): ha proprietà immunostimolanti (per la prevenzione della sindrome influenzale e delle malattie virali in genere). In particolare l’azione immunostimolante si manifesta con un aumento dell’attività fagocitaria delle cellule immunocompetenti, i macrofagi e i globuli bianchi, e il conseguente aumento della resistenza dell’organismo all’aggressione degli agenti patogeni.

Esistono integratori, come Imoviral e Imoviral junior,in grado di sostenere le difese immunitarie perchè sono composti da una miscela titolata e standardizzata di piante officinali ad azione immunostimolante. 

Quando iniziare?
Risulta particolarmente importante iniziare una profilassi già dalla fine di agosto al fine di rinforzare con un certo anticipo il sistema immunitario in maniera tale da renderlo quanto più efficiente possibile all’incontro con i patogeni influenzali di qualsiasi tipo.

Bibliografia:
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