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Cristalfarma

Astragalo (Astragalus membranaceus)


 

Famiglia: Fabaceae

Habitat: Originario dell'estremo oriente e della Cina in particolare è diffusa in tutte le zone temperate dell’emisfero boreale. Cresce in luoghi erbosi, boschi caducifogli da 100 a 1.400 m. di altitudine.

Parte usata: radici.

Composizione chimica: polisaccaridi (astragalani I-IV), saponine triterpeniche (astragolosidi (I-VII)) e componenti correlati (soiasaponine) e flavonoidi (isoflavoni, isoflavani e pterocarpani). Comunque i polisaccaridi (e solo in parte le saponine) sembrano essere i responsabili delle azioni farmacologiche dell’astragalo.

Farmacologia/Meccanismo d’azione:

AZIONE IMMUNOSTIMOLANTE La maggior parte degli studi farmacologici si sono concentrati sulle proprietà immunostimolanti della frazione polisaccaridica. Si ritiene che l’Astragalo possa stimolare il sistema immunitario attraverso molteplici meccanismi: aumentando il numero di cellule staminali nel midollo osseo e nei tessuti linfatici, aumentando la produzione di immunoglobuline IgA ed IgM nelle secrezioni nasali dell’uomo, stimolando i macrofagi, aumentando la fagocitosi, potenziando l’effetto dell’interferone, attivando i linfociti T e le cellule natural killer (NK) ed aumentando la produzione di anioni superossido da parte di macrofagi peritoneali. I polisaccaridi dell’astragalo possono potenziare l’attività antitumorale dell’interleuchina-2, migliorare la risposta linfocitaria e aumentare l’attività delle cellule NK in pazienti con lupos eritematoso sistemico.

AZIONE TONICA Oltre all'effetto immunostimolante, l'Astragalo, è impiegato da sempre nella Medicina Tradizionale Cinese come tonico. Infatti, è in grado di aumentare la funzionalità adreno-corticalica e quindi di innalzare la soglia della resistenza ai fattori di stress. In uno studio in vivo sui topi è stato dimostrato come l'aggiunta dell'Astragalo alla dieta, a diversi dosaggi, garantisca un aumento della forza fisica (intesa come forza di presa della zampa), e di resistenza allo stress (inteso dome tempo di esaurimento al nuoto forzato). In entrambi i casi il miglioramento è dose dipendente. Inoltre sono state valutate anche le variazioni di glicogeno epatico e muscolare, il cui aumento è indice di resistenza allo stress fisico.

(Molecules, 2014 Mar 3;19(3):2793-807)

Efficacia Clinica: In una recente rassegna (No Author listed 2003 – Altern Med Rev 8:72-77) si è cercato di riassumere l’efficacia clinica dell’Astragalo. Quasi tutti gli studi condotti sull’astragalo sono scritti in lingua cinese e riportati in testi o in riviste cinesi, per cui risulta difficile comprenderne il reale significato. In uno studio condotto 1000 pazienti è stato osservato che un trattamento profilattico della durata di due mesi con astragalo (8 g/die) ed interferone riduceva significativamente i sintomi da raffreddore, rispetto al placebo ed al solo interferone. E’ stato anche osservato che l’astragalo migliora diversi parametri clinici: ad esempio, l’Astragalo incrementa i livelli plasmatici di IgM, di IgI e di AMP ciclico in pazienti con raffreddore; migliora la funzione del ventricolo sinistro e la gittata cardiaca in pazienti con angina pectoris; migliora l’indice emorragico in pazienti con lupos eritematoso; incrementa la sopravvivenza in pazienti con cancro al polmone (associato a terapie convenzionali); migliora la leucopenia e le funzioni epatiche in pazienti con epatite cronica e, infine, migliora le infezioni da Herpes simplex e la cervicite associata a papilloma virus tipo 16, cytomegalovirus ed Herpes simplex tipo 2. Nell’insieme, questi studi sembrano molto incoraggianti; tuttavia, l’impossibilità di valutare se il disegno sperimentale degli studi sia conforme allo standard della medicina occidentale, rappresenta un evidente limite di affidabilità.

Effetti collaterali/Controindicazioni: L’Astragalo è una droga sicura, dosi orali fino a 100 g/kg di droga nei ratti non provocano effetti indesiderati. La DL50 nei topi è di 40 g/kg (somministrazione intraperitoneale). Negli studi clinici non sono stati segnalati effetti indesiderati e nemmeno interazioni.

Preparazioni/Dose: La droga giornaliera adoperata negli studi clinici va dai 2 ai 30 g di droga secca, anche se una dose di 8-15 sembra più ragionevole. Alcuni prodotti contengono estratti standardizzati di Astragalo. Capsule contenenti 150-500 mg di estratto sono facilmente reperibili, così come tinture ed estratti fluidi. L’Astragalo viene generalmente somministrato insieme ad altre droghe vegetali nella MTC; così pure l’astragalo viene spesso utilizzato per preparare tisane (la radice viene tagliuzzata a fettine).

Azione principale: Immunostimolante, Tonica-adattogena.

Altre azioni: La radice di Astragalo ha anche effetto cardiotonico, epatoprotettivo, antibatterico e antinfiammatorio.

Bibliografia: F. Capasso, G. grandolini, A. A. Izzo, Fitoterapia, Impiego razionale delle droghe vegetali, Springer Verlag Italia 2006.

 

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