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Cristalfarma

Melissa


FAMIGLIA: Labiatae.

HABITAT: originaria della Turchia, cresce in tutti i paesi del bacino del Mediterraneo e in Europa centrale ed orientale, nei luoghi freschi e semiombrosi.

PARTE USATA: le foglie.

PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CONSIGLIATE: estratto secco nebulizzato e titolato in acido rosmarinico min.2% (Farmacopea Francese X). Il suo dosaggio giornaliero va da 400 a 600 mg., suddiviso in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.

COMPOSIZIONE CHIMICA: contiene circa lo 0,05% di olio essenziale, caratterizzato per la presenza di aldeidi monoterpeniche. Contiene inoltre triterpeni, acidi fenolici, flavonoidi e tannini.

PROPRIETA' TERAPEUTICHE:
Azione sedativa:
è nota per avere azioni sul sistema nervoso centrale di tipo sedativo, ansiolitico e favorente il sonno; può avere anche azione antidolorifica. Sperimentazioni animali hanno dimostrato che la Melissa ha azione sedativa di tipo centrale, poichè riduce l'attività motoria con un effetto dose dipendente. Recentemente si è potuto dimostrare che alcuni flavonoidi possono avere attività simile a quella delle benzodiazepine perchè sono in grado di legarsi ai recettori per le benzodiazepine situati nel cervello.
Azione spasmolitica: possiede una valida azione spasmolitica sulla muscolatura liscia del tubo digerente, e che pare dovuta all'olio essenziale e in parte anche ai flavonoidi, specialmente a quelli contenenti apigenina. In questo modo attenua i dolori addominali tipici ad esempio di persone che soffrono di colite spastica.
Azione antiradicalica: gli acidi fenolici hanno inoltre attività protettiva contro i danni provocati dai radicali liberi, in particolare riducendo notevolmente i processi di perossidazione lipidica. Pertanto questa pianta viene correntemente utilizzata nel trattamento sintomatico degli stati ansiosi dell'adulto e del bambino e nelle malattie psicosomatiche che interessano il tubo digerente.

EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI: usare con cautela nei soggetti con ipotiroidismo. Può dare lieve sonnolenza. In casi molto rari può provocare reazioni allergiche cutanee. Non usare in gravidanza e durante l’allattamento. Si può usare nel bambino a partire dai 4 anni di età.

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