La prevenzione dalle malattie da raffreddamento ricorrenti

Arrivano i primi freddi e con essi anche i primi malanni stagionali, bronchiti, otiti, faringiti, raffreddori: i bambini ne soffrono e i genitori si preoccupano. Un bambino su quattro, nei primi anni di vita, può andare incontro a questo tipo di disturbi, non solo in autunno. Molte volte anche durante tutto l’anno.

Parola d’ordine: prevenzione e sostegno delle difese immunitarie
Il bambino in età scolare si ammala spesso con continui episodi di febbre, raffreddore e tosse, ovvero è soggetto alle più comuni infezioni virali delle vie aeree superiori. Queste sono da ritenersi “normali” anche perché riescono a migliorare e potenziare le difese immunitarie del bambino e solo in rari casi c’è preoccuparsi. Un bambino mediamente sano, infatti, riesce ad affrontare questi periodi influenzali aiutato soltanto da accortezza igieniche, senza l’ausilio di farmaci veri e propri, e da un approccio amorevole che i genitori devono adottare per farlo sentire sicuro.

 

Quali sono i sintomi per capire se il bambino ha le Difese immunitarie deboli?

  • Il bambino è spesso malato: influenze, infezioni alle vie respiratorie, gastroenteriti
  • Da settembre ad Aprile ha sempre il naso che cola. Soffre di mal di gola e tosse ricorrenti

La cura
Alcuni consigli:
Ogni provvedimento che promuove il benessere del bambino rinforza anche la sua simpatia verso il mondo esterno.

  • Rinnovare di frequente l’aria della stanza, evitare che sia troppo secca eventualmente utilizzando degli umidificatori

  • Spruzzare essenza di eucalipto oppure inzuppare un fazzoletto di oli balsamici da tenere sul comodino oppure mettere sul calorifero una bacinella con acqua e qualche goccia degli stessi oli

  • In caso di raffreddore fare inalazioni umide

  • Fare impacchi sul petto con oli balsamici

  • In caso di tosse, frizioni sul dorso o sul petto con oli di lavanda al 10%

  • Se il bambino ha brividi di freddo va tenuto coperto; eventualmente va fatto sudare facendogli bere delle tisane calde. Quando poi diventa caldo è consigliato farlo dormire in un letto “fresco”

  • IMPORTANTE: il bambino malato ha bisogno di dormire tanto e vanno, quindi, evitati stimoli che lo eccitano.

LA FITOTERAPIA
Per sostenere le naturali difese immunitarie dell’organismo del piccolo in queste situazioni e per evitare complicazioni, possiamo consigliare cure preventive attraverso l’impiego di rimedi naturali come quelli offerti dalla Fitoterapia. In commercio esistono prodotti che abbinano alcune sostanze naturali all’azione immunostimolante (come l’Echinacea, l’Uncaria tomentosa, Acerola e minerali come lo Zinco e la Vitamina C naturale) e che svolgono un’azione mirata nella prevenzione delle infezioni virali ma anche quelle di origine batterica. Per sostenere il sistema immunitario del bambino, è bene assumere estratti mixati ad altre piante con proprietà immunostimolanti che si trovano in un unico rimedio fitoterapico

Bibliografia

  • Wolfgang Goebel, Michaela Glockler, La salute del Bambino, Consigli medico/pedagocici/Malattie/Condizioni per un sano sviluppo/Educazione come terapia, Armando Editore, Roma, 1995

  • Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, Il medico naturale per i bambini, Edizioni riza S.p.A, Milano, 2014.

area
medica

registrati per poter accedere all'area medica riservata

scopri di più
newsletter

iscriviti per ricevere tutti gli aggiornamenti e le novità di Cristalfarma

iscriviti