Le infezioni respiratorie ricorrenti

Le infezioni respiratorie ricorrenti sono un problema frequente in età pediatrica, riguardano tutti i bambini fino ai 6 anni d’età. Sono dovute, in generale, all’immaturità del sistema immunitario, ma anche dalla struttura anatomica e funzionale delle vie aeree superiori ed inferiori non ancora ben sviluppate. Questo fa si che inevitabilmente in età prescolare i bambini sviluppino facilmente la malattia rispetto alle età successive.

Questa situazione rappresenta un motivo di preoccupazione per i genitori che pensano di avere bambini “sempre malati” e comporta un abbassamento della qualità di vita dell’intera famiglia. Un altro fattore importante è l’uso spropositato di farmaci, talvolta non necessari od inutili, che i genitori somministrano ai bambini appena avvertono i sintomi.

Chi sono i soggetti IRR?

Nel bambino senza alcuna patologia di età inferiore ai 6 anni sono attesi in un anno fino a 6 episodi di malattia da infezione delle vie aeree. Il 75% di questi episodi sono a carico delle vie aeree superiori (otiti e tonsilliti) e nell'80% dei casi sono dovute a virus. Alcuni bambini possono avere un’incidenza delle malattie da infezione respiratoria che supera quella attesa in questa fascia di età.

Questi bambini sono definiti bambini con infezioni respiratorie ricorrenti (IRR) caratterizzati da infezioni prevalentemente delle alte e non delle basse vie aeree e recidivano soprattutto nel periodo autunno-invernale. I patogeni causa di malattia delle alte vie respiratorie URTI (Upper Respiratory tract Infection) sono quelli comuni, in larga maggioranza virus, micoplasmi e batteri.

Il numero di infezioni a cui può andare incontro sono di più di 6infezioni/anno o più di 1 infezione/mese nel periodo di massima esposizione che va da ottobre a febbraio in un bambino  sano che non abbia condizioni patologiche di base che giustifichino il recidivare delle infezioni.

La natura ci viene in aiuto….

Esistono in natura sostanze in grado di regolare e migliorare le prestazioni del sistema immunitario. Infatti negli ultimi anni nel Mondo si sta diffondendo un nuovo trend di ricerca volto ad indagare gli effetti biologici ottenibili grazie all’impiego di sostanze biologiche naturali.

La fitoterapia in questo contesto si inserisce come rimedio naturale che, grazie all’utilizzo di fitocomplessi di alcune piante officinali e funghi, è in grado di stimolare in maniera specifica e non-specifica i meccanismi di difesa immunitaria.

Queste sostanze sono chiamate immunostimolanti. Infatti è stato provato come mix di sostanze in grado di potenziare il sistema immunitario possano diminuire l’incidenza di malattie come le URTI.

In commercio ci sono immunostimolanti fitoterapici come Imoviral che vanta un mix completo di Echinacea, Acerola, beta-glucano, Arabinogalattano e l’aggiunta di Zinco in grado di diminuire in maniera statisticamente significativa gli episodi di otiti e tonsilliti ricorrenti. 

 

area
medica

registrati per poter accedere all'area medica riservata

scopri di più
newsletter

iscriviti per ricevere tutti gli aggiornamenti e le novità di Cristalfarma

iscriviti