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Cristalfarma

Mimosa – Acacia dealbata - Leguminose


Alberello di origine australiana, alto fino a 9 metri, dal bel fogliame dato da fillodi (foglie composte da numerosissime, piccole foglioline di colore verde argento, che nel pieno inverno dei climi miti si ricopre della tipica fioritura gialla delle mimose, data dalla sovrabbondanza di stami dei fiori maschili. Si utilizza come piccolo albero in piena terra; in vaso solo se di grandi dimensioni, da ricoverare in una serra fredda o riparare con un telo durante la cattiva stagione.
Resiste solo dove la temperatura non scende sotto lo zero in inverno. Non ama suoli calcarei; il terreno preferito ha una reazione acida, è fertile, umido ma del tutto privo di ristagni idrici. Va collocata in pieno sole, ovunque al riparo dai venti freddi ai quali è molto sensibile. Necessita di annaffiature solo nei primi anni dopo l’impianto, oppure in estate se è coltivata in vaso. Se ben concimata con un prodotto per arbusti da fiore, soprattutto nei primi anni, offrirà ottime fioriture.

Quando si regala la mimosa
La ricorrenza fu istituita nel 1910 dalla Commissione Internazionale Femminile di Copenaghen (Danimarca) per ribadire la parità dei diritti tra uomini e donne. Due anni prima, l’8 marzo 1908, in una fabbrica tessile di Boston (Usa) 146 operaie erano morte in un incendio mentre protestavano per ottenere condizioni di lavoro e di salario più giuste. La scelta della data fu, dunque simbolica. E così la scelta del fiore: la mimosa che ha grazia e delicatezza e insieme tenacia, resistenza agli ultimi freddi inverni.

Bibliografia
Lorena Lombroso, Simona Pareschi, PIANTE SANE E BELLE, come prendersi cura del verde in modo naturale, Gribaudo, Milano, 2012.

 

 

 

 

 

 

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